"E’ qualcosa di veramente fantastico. E’ stato bellissimo rivedere la storia della Roma, pezzi reperti e foto storiche.
Bisogna fare quindi un complimento a tutti coloro i quali hanno operato in tal senso, in particolare a Fabrizio (Grassetti) perché è lui che ha seguito e coordinato un pò tutto. Per cui il grande merito è suo e ovviamente complimenti a tutti i suoi collaboratori"
Che effetto fa entrare allinterno del padiglione?
"Un effetto molto bello. Mi sono tornati in mente ricordi passati, momenti esaltanti.
Però vivendo poi all’interno della società e vivendo sempre di Roma, tutti i giorni, rispetto agli altri probabilmente mi ha fatto un po’ meno effetto per quanto riguarda l’ultimo periodo di questa storia"
Nelle foto è immortalato da giocatore, da allenatore e da dirigente. Se non sbaglio dopo giorgio Rossi e Bruno Conti arriva subito lei.
"Sono più di vent'anni che faccio parte di questa società. penso di aver dato un piccolo contributo anche io in questi anni. Ne sono fiero e orgoglioso. Quello che posso dire è che metto sempre tutto me stesso, per quello che mi compete, affinché questa società possa crescere di giorno in giorno"
Le ha fatto piacere rivedere qualcuno in particolare all'interno della mostra?
"Ce ne sono di personaggi. Sarebbe un pò antipatico fare un elenco e magari lasciare fuori qualcuno.
Però ho visto personaggi che probabilmente avevano meno rilievo come figure, ma che facevano e fanno parte del quotidiano della Roma come magazzinieri, massaggiatori e altri dello staff"